Un Memorandum d’Intesa firmato a Bruxelles porta Med Age Alliance nel progetto europeo RÉINVESTIR. Al centro, tre piante e un’idea: nutrire le comunità e prevenire le malattie croniche lungo le due sponde del mare.
C’è un punto, nel bacino del Mediterraneo, in cui l’alimentazione smette di essere soltanto nutrimento e inizia a comportarsi come prevenzione. È lì che si collocano gli alimenti funzionali per la longevità al centro dell’accordo siglato a Bruxelles, dove Sicilia, Sardegna e Tunisia hanno deciso di costruire insieme quella che i promotori chiamano la “farmacia verde” del Mediterraneo.
Un’intesa euro-mediterranea che parte dal suolo
Nel corso dell’evento internazionale “Sicily – Europe – Mediterranean”, ospitato presso la sede della Regione Siciliana a Bruxelles e organizzato dall’Università degli Studi di Palermo (SAAF) e da PRISM Impresa Sociale, è stato firmato il Memorandum d’Intesa tra la Prof.ssa Lamia Hamrouni, in rappresentanza dell’INRGREF — capofila tunisina del progetto — e il Dott. Roberto Pili, Presidente di Med Age Alliance.
La firma è avvenuta alla presenza di rappresentanti della FAO, della Commissione Europea (DG AGRI e DG Research & Innovation), della Regione Siciliana e della Dott.ssa Samira Rafrafi, Autorità Nazionale tunisina del Programma. L’accordo inserisce Med Age Alliance in RÉINVESTIR — Ricerca e innovazione nel campo delle specie vegetali di interesse agroalimentare, nutraceutico e in via d’estinzione in Sicilia e in Tunisia — finanziato dal programma europeo Interreg VI Italia-Tunisia.
Moringa, Salvia e Ziziphus: una grammatica della prevenzione
Il cuore agronomico del progetto è un cluster scientifico e tecnologico dove la ricerca biomedica e la nutraceutica incontrano l’agricoltura di precisione e la meccatronica. L’obiettivo è innovare le filiere agroalimentari del bacino mediterraneo introducendo specie capaci di prosperare in suoli sempre più esposti alle derive climatiche.
In questo quadro, colture come la Moringa, la Salvia e lo Ziziphus — ricche di fitocomplessi bioattivi e di elevato valore nutrizionale — sono candidate a diventare strumenti di prevenzione contro le malattie metaboliche e cronico-degenerative in crescita in Europa. Non un rimedio, ma un tassello: alimenti che entrano nella dieta quotidiana e, nelle intenzioni del progetto, lavorano a monte della malattia.
Dalla terra alla cellula: il modello di Med Age Alliance
La visione di Med Age Alliance si fonda sull’integrazione tra salute, innovazione agroalimentare, ricerca applicata e cooperazione internazionale, attraverso competenze complementari espresse dai suoi promotori:
- Roberto Pili — Presidente e Coordinatore Scientifico: medico clinico e promotore della ricerca su longevità, nutraceutica e salute.
- Alessandro Melillo — Responsabile Strategie e Cooperazione Euromediterranea: coordina lo sviluppo strategico dell’Alleanza e la progettazione europea.
- Carlo Greco — Referente Scientifico per l’Innovazione Agroalimentare: coordina le attività su agricoltura di precisione, innovazione tecnologica e valorizzazione delle specie ad alto valore nutraceutico.
Terra, scienza e mercato escono dai compartimenti stagni per produrre un cibo sano e funzionale, concepito come dispositivo biologico al servizio del benessere delle comunità. Un’intesa che guarda oltre i confini della geopolitica, verso un nuovo assetto di cooperazione scientifica e produttiva tra le due sponde del mare.

La longevità come bussola
Per chi studia la longevità, il Mediterraneo non è uno sfondo retorico: è un laboratorio. Le aree più longeve del pianeta — la Sardegna fra tutte — hanno insegnato che la durata della vita si gioca anche a tavola, nella qualità di ciò che il territorio produce. RÉINVESTIR prova a portare quella lezione su scala industriale e transfrontaliera, trasformando piante resilienti in filiere alimentari.
«Non esiste salute umana senza salute ambientale», ha dichiarato a margine della firma il Presidente di Med Age Alliance, Roberto Pili. «Con la Prof.ssa Lamia Hamrouni abbiamo siglato un accordo che supera la tradizionale cooperazione agricola. Abbiamo gettato le fondamenta di una filiera capace di generare alimenti funzionali e di elevare i territori di Sicilia e Tunisia a “farmacia verde” del Mediterraneo».
Leggi anche : Longevità mediterranea, modello mediterraneo della longevità, cultura della longevità.
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3 commenti
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