La Comunità Mondiale della Longevità

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La Comunità Mondiale della Longevità promuove la ricerca internazionale sulla longevità, la prevenzione, il benessere e strategie globali per un invecchiamento sano. È presieduta da Roberto Pili, medico chirurgo specialista in oncologia, e fa parte dell’International Longevity Alliance.

Che cosa intendiamo per longevità

Non semplicemente vivere più a lungo, ma vivere meglio e più a lungo: conservare autonomia, vitalità e relazioni significative. Anni aggiunti che restano vivi e partecipati, con poca fragilità e poca disabilità.

La risposta non sta solo nei laboratori. È già nei territori dove le persone arrivano a 90, 100 anni e oltre grazie a stili di vita sani, comunità solidali e ambienti che favoriscono il benessere. La Sardegna, con le sue Blue Zone, è il punto da cui la Comunità parte.

La cultura della longevità

Perché la longevità diventi una risorsa condivisa e non un peso sociale, la Comunità lavora su tre dimensioni:

  • Etica personale: coerenza tra valori e azioni, cura di sé, degli altri e dell’ambiente.
  • Relazioni autentiche: reti di prossimità, scambio tra generazioni, sostegno reciproco.
  • Ambiente favorevole: quartieri camminabili, alimenti genuini e accessibili, spazi di cultura e di socialità.

LongeviTimes, la rivista della Comunità

LongeviTimes è lo spazio in cui la Comunità racconta la longevità attiva: medici, psicologi, ricercatori e divulgatori scrivono di Zone Blu, dieta sardo mediterranea, inclusione e turismo della longevità, mettendo insieme scienza, tradizione e storie di vita.