Evento internazionale promosso dall’Università di Palermo e da PRISM — con FAO, Commissione Europea e Programma Interreg Italia-Tunisia e Med-Age Alliance, dove si è discusso anche il tema della Dieta Mediterranea, della salute e della longevità nella programmazione europea.
Bruxelles, — Si è svolto ieri mattina, presso l’Ufficio di Bruxelles della Regione Siciliana (Rue Belliard 12), l’evento internazionale «Sicily – Europe – Mediterranean — Agri-food Innovation and the Valorisation of European Programmes for Territorial Development», promosso dall’Università di Palermo — Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) in partnership con PRISM Impresa Sociale. Un confronto tra progetti europei, istituzioni di ricerca, università e attori territoriali sul futuro dei sistemi agroalimentari sostenibili, sulla cooperazione mediterranea e sullo sviluppo dei territori.
L’incontro internazionale ha riunito un parterre istituzionale di primo piano. Dopo l’apertura e la moderazione affidate ad Alessandro Melillo, Managing Director di PRISM, sono intervenuti come keynote speaker Raschad Al-Khafaji(Direttore dell’Ufficio di collegamento della FAO con l’Unione Europea e il Belgio), il Prof. Gaetano Armao (Università di Palermo / Presidente della Commissione Tecnico-Scientifica per le Autorizzazioni Ambientali Regionali – Regione Siciliana), Agata Gulisano (Research Programme Officer, DG AGRI – Commissione Europea, sistema AKIS), Rosalinda Scalia (Deputy Head of Unit Bioeconomia e Sistemi Alimentari, DG Ricerca e Innovazione – Commissione Europea) e Daniela Segreto (Autorità di Gestione del Programma Interreg NEXT Italia-Tunisia – Regione Siciliana).
Al successivo panel di discussione hanno preso parte il Prof. Carlo Greco (Dipartimento SAAF – Università di Palermo / Vicesindaco del Comune di Marineo), la Prof.ssa Lamia Hamrouni (INRGREF Tunisia / coordinatrice del progetto REINVESTIR), Antonello Mineo (Presidente di Meccatronica Valley) e il Dott. Roberto Pili (Presidente di IERFOP ETS, della Comunità Mondiale della Longevity e della Med-Age Alliance).
I lavori si sono mossi attorno ai temi portanti dell’evento — innovazione agroalimentare e agricoltura di precisione, biodiversità e nutraceutica, resilienza e sostenibilità dei territori, inclusione sociale e formazione, cooperazione euro-mediterranea, Dieta Mediterranea, salute e longevità — con il richiamo a progetti europei come Interreg NEXT Italia-Tunisia, REINVESTIR, CropMatching e AgriRobotics.
In questo quadro, il contributo del Dott. Pili ha portato l’assemblea all’attenzione sul concetto di “salute all’inizio della filiera”: in un’Europa che è il continente più anziano al mondo, la rigenerazione dei suoli e la qualità nutrizionale del cibo diventano leve di prevenzione primaria e di tenuta dei sistemi di welfare, all’interno della visione integrata della piattaforma Med-Age Alliance.
L’evento si è concluso con un pranzo dedicato alla degustazione di prodotti a base di moringa, sviluppati nell’ambito del progetto REINVESTIR.
Le dichiarazioni raccolte a fine mattinata hanno mostrato soddisfazione per cosa si e’ discusso e per i lavori previsti nei prossimi mesi.
Dott. Roberto Pili, Presidente di IERFOP ETS, World Longevity Community e Med-Age Alliance:
«Il convegno di oggi conferma quanto la programmazione europea, le politiche di sviluppo rurale e l’impegno negli investimenti per la rigenerazione dei suoli possano convergere in una delle iniziative più importanti nel campo delle politiche sociali e della prevenzione sanitaria. La piattaforma Med-Age Alliance si dimostra un hub strategico per l’intero Mediterraneo: valorizzare gli alimenti tipici del territorio e la bioeconomia è una risposta macroeconomica e strutturale precisa alle sfide dell’Unione Europea.»
Alessandro Melillo, Managing Director di PRISM:
«L’evento di oggi conferma che stiamo applicando correttamente la logica dei fondi comunitari: incrociare più fonti di finanziamento per sostenere un’unica strategia. Il confronto con le istituzioni europee non solo ha confermato, ma ha aggiunto valore alla strada che stiamo percorrendo. La Med-Age Alliance, guidata dal Dott. Pili, diventa così lo strumento per consolidare e capitalizzare questo approccio, portando avanti i risultati che stiamo ottenendo.»
Prof. Carlo Greco, Dipartimento SAAF — Università di Palermo / Vicesindaco di Marineo:
«L’agricoltura di precisione, tema del mio gruppo di lavoro e ricerca all’Università di Palermo, si conferma sempre più come uno strumento strategico di innovazione: permette di contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e di intervenire in modo mirato sulle colture. Oltre a ridurre il consumo di risorse come acqua e fitofarmaci, rappresenta un risparmio per le aziende e una protezione per l’ambiente, perché queste risorse vengono impiegate solo dove e quando è davvero necessario.»
Prof.ssa Lamia Hamrouni, INRGREF Tunisia / Coordinatrice del progetto REINVESTIR:
«Questo evento dimostra quanto sia importante la cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo e l’Europa. Lavorando insieme e costruendo partenariati solidi possiamo condividere conoscenze, sostenere l’innovazione e trovare soluzioni comuni per un’agricoltura sostenibile e lo sviluppo dei territori. Insieme possiamo ottenere molto di più, a beneficio delle nostre comunità.»
La Med-Age Alliance è una piattaforma euro-mediterranea che integra tre pilastri — tutela e salute del suolo, filiere corte di precisione e politiche di invecchiamento attivo — con l’obiettivo di trasformare la valorizzazione della Dieta Mediterranea e della bioeconomia in una risposta strutturale alle sfide demografiche e sanitarie dell’Unione Europea. È presieduta dal Dott. Roberto Pili.
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