L’arte che fa vivere meglio: la Sardegna protagonista a Pythika, dove inclusione e longevità si incontrano sul palco

Due artisti sardi sostenuti da IERFOP conquistano la semifinale dei Giochi Pitici a Roma. Il presidente Roberto Pili: «L’arte è uno strumento di emancipazione e inclusione reale». Un progetto che conferma il legame tra espressione artistica, partecipazione sociale e qualità della vita.

Roma, 11 aprile 2026 – Esiste un filo sottile che lega l’espressione artistica alla qualità della vita, la partecipazione sociale all’invecchiamento attivo, l’inclusione alla longevità consapevole. Ieri sera, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, quel filo si è fatto visibile, tangibile, commovente. Sul palco della semifinale di Pythika – Giochi Pitici, la prima competizione artistica inclusiva a livello internazionale, ventotto artisti con e senza disabilità si sono contesi un posto nella finale di questa sera, portando in scena il talento nella sua forma più pura e universale.

Arte e benessere: una connessione che la scienza conferma

La ricerca scientifica internazionale documenta da anni ciò che le comunità delle Blue Zone, tra cui la Sardegna, sanno da sempre: la partecipazione attiva alla vita comunitaria, la creatività e il senso di appartenenza sono determinanti fondamentali della longevità. L’espressione artistica, in particolare, agisce come potente catalizzatore di benessere psicofisico, contribuendo a ridurre lo stress, rafforzare le connessioni sociali e alimentare quel senso di scopo che la letteratura gerontologica identifica come uno dei pilastri dell’invecchiamento sano.

Pythika si inserisce esattamente in questa visione. Non è soltanto una competizione artistica, ma un ecosistema che genera opportunità, relazioni, senso di realizzazione. Nato da un’idea di Daniela Alleruzzo, Claudia Barcellona e Susi Zanon, il progetto è organizzato dall’accademia L’Arte nel Cuore Onlus con il patrocinio del Ministro per le Disabilità e ha raccolto nella sua prima edizione 585 iscrizioni e 347 performance candidate da tutta Italia.

La Sardegna sul palco: Gabriele Cadoni e Paolo Boi

La Sardegna, terra di longevità riconosciuta a livello mondiale, ha risposto con entusiasmo alla chiamata di Pythika, grazie al ruolo di IERFOP come referente regionale per l’isola. Dalle candidature pervenute dal territorio sardo, due artisti hanno raggiunto il palco romano: Gabriele Cadoni, che alla batteria ha letteralmente incendiato la sala con una cover travolgente di un brano dei Muse, e Paolo Boi, che ha portato una composizione originale in lingua inglese di grande maturità espressiva.

Entrambi hanno superato la semifinale, giudicata da una giuria di altissimo profilo composta da Tony Esposito, Fioretta Mari, Raffaele Paganini, Carolyn Smith e Silvia Salemi. Gabriele Cadoni accede alla finale di questa sera, dove rappresenterà la Sardegna sul palco dell’Auditorium Ennio Morricone.

Roberto Pili: «Un risultato che va oltre la competizione»

Per Roberto Pili, presidente di IERFOP e della Comunità Mondiale della Longevità, presente in sala a sostenere i due artisti, la partecipazione della Sardegna a Pythika si inserisce in una strategia più ampia che collega inclusione, cultura e longevità attiva.

«La conquista della semifinale di Paolo e Gabriele rappresenta già un risultato che va oltre la competizione», dichiara Pili. «È la dimostrazione concreta di quanto crediamo nel valore dell’arte come strumento di emancipazione e inclusione reale. I nostri artisti portano sul palco non solo il loro talento, ma anche la loro forza e determinazione.»

Una visione coerente con l’impegno che IERFOP porta avanti da anni su più fronti: dal protocollo Oltre l’Orizzonte, che applica il Tai Chi e il Taiji Qigong alle persone con disabilità sensoriale, al progetto TeleLongevity, fino alla promozione della partecipazione culturale come leva di benessere e autonomia.

Pythika come modello: dall’arte alla longevità comunitaria

Il principio che anima Pythika – tutti uguali davanti all’arte, vince chi è più bravo – è lo stesso che guida le comunità più longeve del pianeta: la valorizzazione di ogni individuo, il rifiuto dell’emarginazione, la costruzione di contesti in cui ciascuno possa esprimere il proprio potenziale a prescindere dall’età o dalla condizione fisica. In questo senso, Pythika non è soltanto un evento artistico: è un laboratorio sociale che produce inclusione reale, quella che genera autonomia, dignità e contribuzione attiva alla comunità.

Ai vincitori della finale di questa sera saranno assegnate borse di studio e concrete opportunità professionali nel mondo dello spettacolo, tra cui la possibilità di partecipare al MEI 2026. La manifestazione, che nella mattinata di oggi ha ospitato anche un corso di formazione per giornalisti sull’etica della comunicazione inclusiva organizzato dalla FNSI, punta a diventare un appuntamento annuale con una vocazione di espansione europea e internazionale.

La Sardegna, con la sua tradizione millenaria di comunità e cura reciproca, con il suo patrimonio di longevità e con l’impegno istituzionale di realtà come IERFOP, si conferma una delle voci più autorevoli in questo racconto. Un racconto in cui l’arte non è ornamento, ma necessità. Non è intrattenimento, ma vita.


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Massimo Usai https://urbanmoodmagazine.com

After more than 25 years spent between London, Warsaw, and Brussels—three cities that taught me everything except how to resist a good coffee—I’ve had the pleasure of collaborating with international outlets such as The New York Times, Time Out London, and Vancouver News.
Today, I’m the Director of Urban Mood Magazine and the Editor behind Longevitimes.com, where I explore stories at the intersection of culture, photography, and longevity.
I love blending images and words to turn every piece into a small journey—authentic, original, and occasionally a little mischievous.
In recent years, I’ve been diving deep into the world of Sardinia’s Blue Zone, developing expertise in longevity, traditions, and the science behind living better (and longer).
And yes—I’m also an Arsenal supporter. Nobody’s perfect. / To contact me massimousai@mac.com

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