Il Med Food Observatory è il nuovo osservatorio mediterraneo su alimentazione, stili di vita e longevità promosso dalla Med Age Alliance, presieduta da Roberto Pili. Nasce nel solco della cooperazione scientifica tra Italia e Tunisia, rafforzata dal progetto europeo REINVESTIR.
Palermo, 4 novembre 2026 – Il Mediterraneo non è soltanto un’area geografica, ma un patrimonio condiviso di biodiversità, tradizioni alimentari, conoscenze scientifiche e modelli di vita che possono offrire risposte concrete ad alcune delle principali sfide contemporanee: l’invecchiamento della popolazione, la prevenzione delle malattie croniche, la sostenibilità dei sistemi alimentari e il benessere delle comunità.
È da questa visione che prende forma il Med Food Observatory, una nuova iniziativa promossa dalla Med Age Alliance, la rete di cooperazione scientifica e sociale presieduta da Roberto Pili, impegnata nella valorizzazione della longevità mediterranea e nella promozione di modelli integrati di salute, alimentazione e sviluppo territoriale.
REINVESTIR a Palermo: l’incontro tra partner italiani e tunisini
L’iniziativa è stata delineata in concomitanza con l’incontro di partenariato del progetto europeo REINVESTIR, svoltosi il 3 novembre a Palermo, che ha riunito ricercatori e rappresentanti delle istituzioni italiane e tunisine coinvolte nel programma Interreg NEXT Italia-Tunisia. Sul progetto abbiamo già scritto in REINVESTIR: da Palermo, la cooperazione Italia–Tunisia che mette al centro biodiversità, moringa e longevità.
All’incontro hanno partecipato i partner del progetto, tra cui PRISM Impresa Sociale, l’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF), il CREA, e, per la Tunisia, l’INRGREF (Institut National de Recherches en Génie Rural, Eaux et Forêts), l’AVFA (Agence de la Vulgarisation et de la Formation Agricoles) e gli altri organismi scientifici e istituzionali del partenariato.
Il confronto ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare il dialogo tra ricerca agronomica, innovazione alimentare e salute, a partire dallo studio di specie vegetali di particolare interesse nutrizionale e nutraceutico, come la Moringa oleifera, la salvia e altre risorse della biodiversità mediterranea. Per un approfondimento sulla pianta, leggi Moringa nel Sud Europa: l’alimento funzionale che il clima sta portando a casa nostra.
Un osservatorio per comprendere come il cibo influenza la qualità della vita
Il Med Food Observatory nasce con l’obiettivo di costruire una piattaforma permanente di osservazione, ricerca, divulgazione e cooperazione sui rapporti tra alimentazione, stili di vita, salute e longevità nel bacino del Mediterraneo.
L’Osservatorio intende promuovere un approccio multidisciplinare che integri scienze agrarie, nutrizione, medicina preventiva, educazione, innovazione sociale e sostenibilità ambientale.
Tra le principali direttrici di lavoro figurano:
- lo studio dei modelli alimentari mediterranei;
- la promozione dell’educazione alimentare nelle scuole e nelle comunità;
- la valorizzazione delle produzioni locali e delle specie vegetali ad alto valore nutrizionale;
- l’analisi del rapporto tra abitudini quotidiane, ambiente, inclusione sociale e invecchiamento in salute.
Particolare attenzione sarà riservata al dialogo intergenerazionale e alla trasmissione delle conoscenze alimentari tradizionali, considerate non soltanto un patrimonio culturale da preservare, ma anche una risorsa per costruire sistemi alimentari più resilienti e sostenibili.
Roberto Pili: «La longevità si costruisce anche a tavola, nelle comunità e nei territori»
«La longevità non può essere interpretata esclusivamente come un dato anagrafico o come il risultato dei progressi della medicina», sottolinea Roberto Pili, presidente della Med Age Alliance e della Comunità Mondiale della Longevità.
«È il risultato di un equilibrio complesso tra alimentazione, ambiente, relazioni sociali, movimento, cultura e qualità della vita. Il Mediterraneo custodisce un patrimonio straordinario di conoscenze e pratiche che meritano di essere studiate, valorizzate e trasmesse alle nuove generazioni. Con il Med Food Observatory vogliamo contribuire a trasformare questo patrimonio in conoscenza condivisa, educazione e opportunità concrete di benessere per le comunità».

Dalla ricerca europea a un modello permanente di cooperazione mediterranea
La promozione del nuovo Osservatorio è sostenuta dalle competenze e dalle relazioni sviluppate all’interno della Med Age Alliance, che vede la partecipazione di IERFOP, Comunità Mondiale della Longevità, PRISM Impresa Sociale e Università degli Studi di Palermo, con il contributo di Roberto Pili, Alessandro Melillo e Carlo Greco.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione che punta a superare la frammentazione tra ricerca scientifica, progettazione europea e applicazione concreta delle conoscenze nei territori.
In questo contesto, il progetto REINVESTIR rappresenta un’esperienza significativa di cooperazione transfrontaliera tra Sicilia e Tunisia, con particolare riferimento alla valorizzazione di specie botaniche di interesse agroalimentare e nutraceutico, alla biodiversità e all’innovazione dei sistemi produttivi.
«Il nostro obiettivo è costruire un ponte stabile tra ricerca, territori e comunità mediterranee», evidenzia Alessandro Melillo, Managing Director di PRISM Impresa Sociale. «Le progettualità europee possono generare un impatto che va oltre la durata dei singoli finanziamenti. Il Med Food Observatory vuole raccogliere e mettere in relazione competenze scientifiche, esperienze territoriali e reti internazionali, trasformandole in iniziative permanenti di ricerca applicata, formazione e innovazione sociale».
Un ruolo importante potrà essere svolto anche dalle comunità locali, attraverso la sperimentazione di percorsi partecipativi di educazione alimentare, valorizzazione delle produzioni agricole e promozione della longevità attiva.
Tra i territori potenzialmente coinvolti figura Marineo, in Sicilia, dove le esperienze di cooperazione tra università, ricerca e comunità locale possono contribuire alla costruzione di un laboratorio territoriale dedicato al rapporto tra biodiversità, alimentazione e qualità della vita.
Una nuova visione mediterranea della salute
Il Med Food Observatory si propone, in prospettiva, come punto di riferimento per istituzioni, università, centri di ricerca, imprese, organizzazioni sociali e comunità interessate a sviluppare politiche e iniziative capaci di integrare salute umana, sostenibilità ambientale e sviluppo economico.
L’ambizione è favorire la nascita di una rete mediterranea della conoscenza alimentare, capace di produrre studi, iniziative formative, strumenti divulgativi e raccomandazioni utili a orientare comportamenti individuali e politiche pubbliche.
Perché il futuro della longevità mediterranea non dipende soltanto da quanto a lungo vivremo, ma soprattutto da come vivremo, da ciò che mangeremo e dalla capacità delle nostre comunità di custodire e rinnovare il proprio patrimonio di conoscenze.
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