Grazie all’app gratuita MovieReading, il docufilm sarà fruibile anche da persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoacusiche. Un traguardo che arriva nell’anno del quarantesimo anniversario del disastro nucleare.
Nell’ambito del progetto «Rete di interconnessioni sociali», sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, il docufilm Le Cicogne di Chernobyl compie un passo decisivo verso l’inclusione culturale. Reduce da importanti risultati nel circuito festivaliero internazionale, il film è ora disponibile anche in una nuova versione accessibile attraverso MovieReading, applicazione gratuita per smartphone e tablet rivolta in particolare a persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoacusiche.
Attraverso il proprio dispositivo, ogni spettatore può seguire il film con audiodescrizione o con sottotitoli descrittivi inclusivi, perfettamente sincronizzati con la proiezione. Si tratta di uno strumento che rende più accessibile la fruizione di contenuti audiovisivi durante proiezioni pubbliche: non soltanto nelle sale cinematografiche, ma anche in biblioteche, auditorium e altri spazi culturali attrezzati. In questo modo, ciascuno può accedere ai contenuti di supporto in modo autonomo, utilizzando semplicemente il proprio smartphone o tablet.
Un film che diventa esperienza collettiva
Grazie a questo importante passaggio, Le Cicogne di Chernobyl – prodotto da Cittadini del Mondo – Cinema per il Sociale con la collaborazione di RAI Teche e RAI Sardegna e il sostegno della Fondazione di Sardegna – può oggi essere proposto in una forma realmente più aperta e partecipata. Un formato capace di includere anche persone con disabilità sensoriali all’interno della stessa esperienza collettiva di visione, senza percorsi separati o proiezioni differenziate.
L’idea è ora quella di presentare ufficialmente questa nuova versione del film in occasione di una prima proiezione pubblica inclusiva a Cagliari, da realizzare presso la sede di IERFOP, trasformando così questo traguardo in un momento concreto di condivisione, sensibilizzazione e partecipazione.
1986–2026: quarant’anni dalla catastrofe
Questa iniziativa acquista un valore ancora più significativo perché prende forma nell’anno del quarantesimo anniversario del disastro di Chernobyl. Il film è attualmente impegnato in un ampio percorso di proiezioni in Sardegna, nel resto del territorio nazionale e all’estero, con l’obiettivo di custodire la memoria di quanto accaduto e di valorizzare la straordinaria solidarietà espressa in tanti anni dalle famiglie che hanno accolto i minori provenienti dalle aree contaminate.
La presentazione pubblica della versione inclusiva assume inoltre un valore particolare perché si inserisce nell’ambito dei venticinque anni di attività di Cittadini del Mondo (2001–2026), rafforzando ulteriormente il senso di un impegno che, nel tempo, ha unito memoria, accoglienza, volontariato, dialogo tra le comunità e attenzione concreta ai diritti culturali di tutti.
In questo senso, la proiezione non rappresenta soltanto la presentazione di un documentario accessibile, ma anche un segnale concreto nella direzione di una cultura sempre più aperta, condivisa e inclusiva.
Come funziona l’accessibilità con MovieReading
Durante la proiezione, ogni spettatore può utilizzare gratuitamente sul proprio smartphone l’app MovieReading. Attraverso l’applicazione, il film diventa accessibile in modo semplice e personale:
- le persone cieche o ipovedenti possono ascoltare in cuffia l’audiodescrizione, sincronizzata con il film;
- le persone sorde o ipoacusiche possono leggere sul telefono i sottotitoli descrittivi, anch’essi sincronizzati con la proiezione.
In questo modo tutti assistono alla stessa proiezione, nello stesso luogo e nello stesso momento, senza bisogno di versioni separate del film. Basta avere con sé uno smartphone, scaricare l’app gratuita e utilizzare, se necessario, le proprie cuffie.
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