Il 16 gennaio 2026 Sassari diventerà uno dei centri del dibattito nazionale sulla longevità. Nell’Aula Magna dell’Università, a partire dalle ore 15.30, i Club Lions della VII Circoscrizione – da Alghero a Tempio Pausania, da Olbia a Porto Torres – promuovono il convegno dal titolo:
“Longevità, un ruolo nuovo nella società di domani”, inserito nel Tema di Studio Nazionale Lions 2025–2026.
Il cuore dell’incontro è il fenomeno delle Blue Zones e, in particolare, l’esperienza sarda: un laboratorio umano e sociale che da anni attira l’attenzione di ricercatori, medici, economisti e sociologi di tutto il mondo.
Dalla genetica alla società
Il programma attraversa molti livelli della longevità: genetica, stili di vita, epigenetica, alimentazione, relazioni sociali, funzioni cognitive, volontà e ruolo attivo degli anziani nella comunità. Non si parla di vecchiaia come declino, ma come fase nuova della vita, con potenzialità sociali, culturali ed economiche ancora largamente inesplorate.
Tra gli interventi in programma figurano:
- La proiezione del film Il Club dei Centenari di Pietro Mereu
- Le ricerche sui centenari di Bolotana
- I temi dell’epigenetica evolutiva e del Codice P.E.R.D.A.S.
- Il pane a lievito madre come modello alimentare per l’invecchiamento di successo
- Le aree di rischio: solitudine, depressione, demenza
- La socialità come fattore protettivo dell’invecchiamento
Accanto a medici, ricercatori e docenti universitari, sono previsti gli interventi dei referenti dei territori delle Zone Blu e dell’Osservatorio Sardinia Blue Zone.
La dichiarazione di Roberto Pili
Tra i protagonisti del convegno c’è il Dott. Roberto Pili, ricercatore e Presidente della Comunità Mondiale della Longevità, da anni impegnato nello studio dei centenari sardi.
In vista dell’incontro di Sassari, Roberto Pili dichiara:
«La longevità non è un miracolo biologico e non è un caso statistico. È il risultato di un equilibrio costruito nel tempo tra corpo, ambiente, relazioni e senso della vita.
Le Blue Zones ci insegnano che vivere a lungo non significa solo aggiungere anni alla vita, ma aggiungere vita agli anni.
Oggi il vero tema non è quanto vivremo, ma che ruolo vogliamo avere nella società quando saremo anziani.
L’anziano non deve essere percepito come un costo, ma come una risorsa: portatore di memoria, competenze, relazioni, visione lunga.
Se cambiamo lo sguardo sull’età, cambiamo anche il futuro della società.»
Un tema che riguarda tutti
Il convegno non si rivolge solo agli specialisti. Riguarda famiglie, giovani, amministratori, insegnanti, operatori sociali, imprenditori. Perché l’invecchiamento non è un problema di “altri”: è il destino comune di una società che vive sempre più a lungo.
Secondo i Lions della VII Circoscrizione, il tema della longevità va affrontato come grande questione civile: significa ripensare lavoro, welfare, città, relazioni tra generazioni, modelli culturali.
Non si tratta solo di assistere chi invecchia, ma di costruire un sistema che permetta di invecchiare bene, restando parte attiva della comunità.
Appuntamento a Sassari
Il convegno si terrà:
Sassari – Aula Magna Università
Venerdì 16 gennaio 2026
Ore 15.30
Ingresso libero
Sarà un pomeriggio di confronto tra scienza, società e territorio, per provare a rispondere a una domanda sempre più urgente:
che società vogliamo costruire in un mondo che invecchia?

Discover more from LONGEVITIMES
Subscribe to get the latest posts sent to your email.
