Duran Duran e la Sfida del Tempo: Perché Alcune Band Non Scompaiono Mai

Di Andrea Petretto

Questo quattordicesimo articolo del legame tra musica e longevità parla proprio dei Duran Duran

Molti sono invecchiati ascoltando la loro musica, sia in UK, in Italia, loro stessi sono invecchiati continuando sempre a fare musica ad altissimi livelli.

Hanno il record dovuto al fatto che uno dei loro LP è riuscito a arrivare primo in classifica dopo quarant’anni dal primo LP che c’era arrivato, e che, in ogni decennio, hanno sempre avuto un loro LP primo in classifica.

Il nome, raddoppiato, deriva dal nome del cattivo del film Barbarella, Duran.

Recentemente hanno fatto un concerto in Sardegna.

Sono esponenti della New Wave New Romantic britannica (ispirandosi inizialmente a David Sylvian, ma anche a David Bowie e ad altri)

Il loro cantante, Simon Le Bon, prima di entrare nei Duran Duran scriveva poesie, e alcune di queste (come ad esempio “Sound of Thunder” ispirato alla novella di fantascienza di Ray Bradbury), sono diventate i testi /lyrics, del loro primo album omonimo “Duran Duran” (1981).

Furono fondati nel 1978 a Birmingham dalla formazione originale che ancora non includeva il cantante Simon Le Bon. 

Il cognome francese di Le Bon deriva forse dalla rivolta ugonotta, che comportò il trasferimento di molti francesi nella zona di Birmingham.

Nel 1984, erano paragonati ai Beatles dai fans, da alcuni critici musicali (ad esempio “Is there something I should know?” (inizialmente non contenuta in nessun album) inizia con “Please please tell me now,”, che somiglia a un testo dei Beatles.)

Il secondo LP, “Rio”, nella traccia omonima, presenta una figura retorica detta “allitterazione”: “And when she shines she really shows you all she can”.

Il terzo LP, “Seven and the Ragged Tiger”, presenta ispirazioni indiane.

I loro video, inizialmente trasmessi in massa da MTV, sono stati sempre molto belli da vedere.

Di ogni loro successo esiste quasi sempre la “Night Version”, versione dedicata al Night (club) e che è un antenato dei dischi Mix attuali, con intro e outro che consentono il mixing.

Hanno anche composto la sigla di uno dei film di James Bond: “A view to a Kill”, che vuol dire “una vista su un omicidio.

Ora parleremo in particolare di “Girls on Film”, dal primo LP, il cui video era inizialmente destinato ai Night club.

Il testo di “Girls on Film” che vuol dire “ragazze su pellicola” e parla di antiche foto fatte su pellicola, (infatti la canzone comincia con il rumore di un antico otturatore)

Il testo dice, fra l’altro:

“Le vedo camminare mano nella mano attraverso il ponte a mezzanotte, 

teste che girano perché i flash sono troppo forti,

e lei sente il ritmo lungo la spina dorsale”

e il ritornello dice

“ragazze su pellicola,”.

Da Rio, il secondo LP (1982), parleremo di “Rio”, e di “Hungry Like the Wolf”.

Parliamo prima di Rio, che apre l’LP.

Il testo dice: 

“Muovendoti sul pavimento sei un uccello del paradiso,

sorriso al gelato di ciliegia, suppongo tu sia molto simpatica”.

Il ritornello dice: 

“Il suo nome è Rio e lei danza sulla sabbia,

come quel fiume che si contorce attraverso una landa sabbiosa, 

e quando sorride ti mostra tutto quello che può fare.

O Rio Rio, balla attraverso il Rio Grande”

E ora parliamo di “Hungry like the Wolf” “Affamato come il lupo”:

 Il testo inizia con:

“Oscura la città, la notte è un filo elettrico

Vapore nella Metro (politana), la terra va a fuoco

Donna tu mi vuoi, dammi un segno, 

e acchiappa il mio respirare ancora più vicino da dietro.”

E il ritornello dice: 

“A contatto col terreno, sono alla caccia, alla caccia di te,

odoro come il mio suono, sono perso in una folla,

e sono affamato come il lupo,

A cavallo della linea, in discordia e in rima

sono alla caccia, alla caccia di te,

la bocca è viva, con sapori come vino,

e sono affamato come il lupo”



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