Archeologia tattile, inclusione e longevità culturale
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) è uno dei musei archeologici più importanti al mondo. Qui l’accessibilità non è intesa come concessione, ma come ripensamento radicale della fruizione museale, soprattutto in relazione al tatto.
Il percorso multisensoriale del MANN è strutturato come visita guidata dedicata, rivolta a piccoli gruppi. Questa scelta è fondamentale: ridurre il numero dei partecipanti significa garantire tempi adeguati, attenzione personalizzata e minore affaticamento cognitivo.
La visita si articola in tre sezioni principali: Collezione Farnese, Villa dei Papiri e Magna Grecia. Nella Collezione Farnese, le sculture possono essere esplorate direttamente con le mani. Toccare un’opera antica significa comprenderne la materia, il peso, la tensione interna.
La Villa dei Papiri rappresenta un unicum assoluto. Qui il contatto diretto con statue in bronzo e marmo consente un’esperienza archeologica profonda, che stimola la percezione spaziale e la memoria corporea.
Nella sezione Magna Grecia, pannelli tattili accompagnano ceramiche e pitture murali complesse. Opere come il Vaso dei Persiani o il Vaso dei funerali di Patroclo diventano leggibili attraverso rilievi e superfici differenziate.
Un progetto particolarmente significativo è la riproduzione tattile e multimaterica del Ratto di Europa, realizzata in collaborazione con il progetto AIVES. Qui una pittura murale, normalmente inaccessibile, viene restituita attraverso materiali, texture e profondità.
Dal punto di vista della longevità, il modello del MANN è esemplare. L’esperienza tattile stimola il cervello, rafforza la coordinazione e favorisce una relazione attiva con il patrimonio culturale. La cultura non viene subita, ma praticata.
Questo approccio dimostra che l’accessibilità culturale è un investimento in salute, dignità e qualità della vita. Un museo che si può toccare è un museo che parla al corpo, alla memoria e al futuro.
Se vuoi vedere la situazione ai Musei Vaticani ti consiglio di leggere questo articolo.
Discover more from LONGEVITIMES
Subscribe to get the latest posts sent to your email.
